WillyBanzai

WillyBanzai 2015-07-26T10:05:09+00:00

Project Description

WillyBanzai

L’otto dicembre 2014 è stato catturato nelle campagne dell’Alto Polesine.
La gente del posto lo chiamava FreeWilly.
Era diventato un mito, un essere leggendario.

Era fuggito dall’allevamento in cui viveva rinchiuso fin dalla nascita tre mesi prima. Si narra che abbia scavalcato una recinzione ben più alta di lui. Si dice che fosse alta più di un metro e ottanta.
Per catturarlo hanno provato di tutto: dal narcotico ai butteri della Maremma. Ma lui, per più di cento giorni, si è fatto beffa di chiunque, ed è vissuto libero per i campi.

Contrariamente all’etologia della sua specie, e come fatto da altre mucche fuggiasche prima di lui, restava nascosto chissà dove di giorno, e di notte usciva per cercare cibo e di che dissetarsi.
Ce lo immaginiamo guardingo, osservare la campagna intorno nella paura di veder comparire i suoi carcerieri, quelli che lo avrebbero, di lì a poco, venduto come fosse cosa e spedito a morire in un macello.

Lo vediamo aggirarsi di notte, la sua mole possente da giovane torello appena affacciatosi alla vita, muscoli frementi e nari aperte, sotto un tappeto di stelle, lontano anni luce dall’aria soffocante di urina e feci e polvere del capannone che per i suoi fratelli è sorelle resta l’unico mondo conosciuto per tutta la vita.

Quando, dopo tanti appostamenti ed inseguimenti, è stato catturato, per lui sembrava ci fosse un unico triste destino: l’essere ammazzato perché pericoloso. Troppo bravo a fuggire, troppo attaccato alla libertà e alla vita.

Ma ormai la sua storia era conosciuta da tutti in paese e nei dintorni.
Lui aveva un nome, e il suo coraggio lo aveva affrancato dallo status di animale-cosa che condanna i suoi simili.
E così si sono mobilitati in tanti, dal sindaco di Stienta, il paese da cui Willy è fuggito, ai giornali locali, alla gente comune, alle associazioni.

Willy è stato riscattato, e per lui hanno cercato chi potesse accoglierlo e garantirgli la libertà per cui ha lottato per mesi.

Ed ecco che WillyBanzai è arrivato da noi, al santuario Porcikomodi di Magnago.
Dove il mondo è alla rovescia.
E dove WillyBanzai potrà dormire per il resto della sua vita sotto le stelle, e lasciare che l’aria fresca del mattino gli accarezzi il pelo.
Per sempre.

WillyBanzai è adottato a distanza da Lav Rovigo.

 

Project Details

Questo sito utilizza cookie per darti servizi in linea con le tue preferenze. Cliccando qualunque elemento in pagina, acconsenti all\'uso dei cookie. per maggiori info | ACCETTO