Erano 13 e sono state salvate da un destino tragico che le avrebbe portate sui tavoli dei laboratori o nelle gabbie di collezioni private.

Poco si sa in effetti del loro passato se non che, nel 2010, sono arrivate sulla nostra strada, in senso figurato, e non solo, perché materialmente le abbiamo trovate, recuperate, caricate in macchina e accompagnate all’oasi dove ora vivono in pace: il Parco Faunistico di Piano dell’Abatino, una perla stupenda, vicino a Rieti.
All’interno di questo splendido centro, grazie ad una donazione privata, negli anni è stata realizzata una struttura per il recupero e la riabilitazione di primati salvati dai laboratori.

Di solito, i Macachi fascicularis vengono strappate dalla foresta, dalla vita libera, dai templi, dove sono presenze magiche di solenni guardiani, per finire in un laboratorio o in un orribile zoo o collezione privata.

Attualmente Lebambine sono rimaste in 4.
Lo scorso novembre 2023, abbiamo perso Viola che è stata, a lungo, la capobranco del gruppo. La vecchiaia e un problema oncologico l’hanno portata via.
Ma è stata accudita e ha potuto terminare i suoi giorni con la sua famiglia, accanto a chi amava.
Se ne è andata serena, semplicemente addormentandosi, senza svegliarsi più.

Nelle settimane precedenti ci fu un trambusto e un tentativo delle istituzioni di trasferire lebambine, su ordine del Ministero, altrove.
Per fortuna ciò non è accaduto.
Molti amici delle bambine sono accorsi e abbiamo spiegato quanto lo spostamento avrebbe potuto nuocere alla loro salute e al loro benessere.
Per fortuna siamo stati ascoltati.
Così Viola e Monique, Aktarus, Andy e Lara sono potute rimanere in quella che è diventata la loro casa, il Parco Faunistico di Piano dell’Abatino.
Tutte ormai hanno una certa età. Un po’ indefinita.
Perché nessuno sa, con precisione, quanti anni avessero all’epoca del loro favoloso ritrovamento e salvataggio avvenuto nel 2010.

Le Bambine

Le bambine sono una famiglia.
Un gruppetto coeso, tutto al femminile, molto unito attorno alla nuova capobranco che è Lara, cui Viola aveva, negli ultimi tempi, passato il testimone.
Abitano una vasta voliera confortevole e adatta alle loro dimensioni.
La struttura, è invasa dal verde.
A tal punto da non vederne i confini, la rete.
E quasi non accorgersi che sono, dopo tutto, rinchiuse, oltre il recinto.
Da lì si vedono i cebi dai cornetti, di fronte, e incanta il canto di uccelli provenienti da mille parti del mondo.
Anche loro, un tempo, strappati alle loro case e foreste e accolti qui.
Dove possono costruirsi una vita in quella piccola manciata e briciola di mondo che per loro resta.
I macachi fasciculari sono tra i primati non umani più utilizzati nei laboratori di ricerca.

Vitadacani ringrazia LAV, e gli amici PIRATX DEL VASCELLO VEGANO, AGSTG, Pesca e la PF SERIGRAFIA, per il fondamentale e prezioso contributo al loro mantenimento, per aver reso e continuare a rendere, tutto questo realtà.