Stage “LeBambine e dintorni” 2026
Torna uno degli stage più amati: quattro giorni immersi nella natura, a stretto contatto con gli animali e con le persone che ogni giorno si occupano della loro cura, del loro recupero e della loro tutela.
Un’esperienza intensa e formativa per approfondire il nostro punto di vista e mettere in discussione i paradigmi dominanti che regolano il rapporto tra esseri umani e altri animali. Quattro giorni di incontro, confronto e approfondimento, alternando lezioni, osservazioni etologiche, attività pratiche ed escursioni.
Lo stage “LeBambine e dintorni” nasce nel 2014 e, dopo alcuni anni di pausa, è tornato per continuare a offrire un’occasione unica di formazione e crescita personale. È rivolto a chi desidera approfondire le tematiche proposte e comprendere meglio le dinamiche che caratterizzano la relazione tra l’essere umano e il resto dei viventi.
Pensiamo a studentesse e studenti di discipline veterinarie o naturalistiche, a volontarie e volontari di associazioni animaliste e ambientaliste, ad attiviste e attivisti per i diritti degli animali e a tutte le persone curiose che desiderano mettersi in gioco e approfondire questi temi.
È necessario essere maggiorenni (o minorenni accompagnati), ma non ci sono limiti di età.
Lo stage sarà attivato al raggiungimento di un minimo di 8 partecipanti.
Lo stage 2026 è parte di un progetto più ampio chiamato “Diverse specie, un solo pianeta”. Il progetto è sostenuto con i fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, che ringraziamo per la fiducia, la pazienza e il sostegno continuo.
Dove si svolge lo stage
I quattro giorni di formazione si terranno presso il CRAS/CRASE Parco Faunistico dell’Abatino, vicino a Rieti.
Il Parco è immerso nella natura, tra boschi e uliveti, ed è sede del Centro Recupero Animali Selvatici, del Santuario Animale e del Centro di Etologia. Durante lo stage vivremo il Parco in tutte le sue sfaccettature: dalle lezioni alle osservazioni etologiche, dalle escursioni alle passeggiate serali, condividendo per quattro giorni gli spazi e il lavoro di chi se ne prende cura ogni giorno.
Per chi lo desidera è possibile soggiornare nel casale adiacente al Parco, dove si svolgeranno anche i momenti conviviali dello stage. L’ospitalità è semplice e spartana, in camere condivise, e rappresenta parte dell’esperienza: quattro giorni di convivenza, confronto e condivisione.
Tutti i pasti saranno naturalmente 100% vegetali, nel rispetto degli animali che questo luogo protegge.
Il pernottamento nel casale adiacente è disponibile per un massimo di 8 partecipanti. Chi preferisce può comunque partecipare allo stage senza pernottare, prendendo parte a tutte le attività previste dal programma.
PROGRAMMA
Lo stage sarà di 4 giorni. La modalità didattica alternerà lezioni frontali, presentazioni, discussioni plenarie e osservazioni etologiche secondo lo schema sotto riportato.
- 1GIO 10 Settembre
mattina arrivo e sistemazione dei partecipanti.
ore 13:00 brunch
ore 14:00 presentazione del programma, degli organizzatori e del gruppo. Presentazione del Parco, degli ospiti e prospettive
ore 16:00 visita del parco
ore 16:45 caffè
ore 17:00 Cras e Crase, vuoti normativi e carenza fondi (Laura Toti e Antonio De Marco)
ore 18:00 gli irrecuperabili, diversi scenari e approcci (Antonio De Marco)
ore 19:15 cena
ore 21:30 passeggiata notturna nel Parco per scoprire le abitudini degli animali - 2
VEN 11 Settembre
ore 9:30 escursione al grande leccio di Capo Farfa e mura romane di Poggio San Lorenzo
ore 12:00 possibile rilascio di animali che hanno finito il periodo di recupero
ore 13.00 pranzo
ore 14:30 selvatico e domestico: (Antonio De Marco)
ore 16:00 caffè
ore 16.30 collaborazione tra aree protette e Centri di recupero (Giuseppina Lodovisi e Antonio De Marco
ore 18.00 preparazione della cena e di piatti tipici sabini (Pizzicotti, falloni, ciambelletti al vino, ecc) con Giuseppina Lodovisi
ore 19:30 cena - 3
SAB 12 Settembre
ore 9:00 tecniche e metodi di gestione della fauna selvatica italiana (Francesca Manzia)
ore 11:00 caffè
ore 11:15 osservazione etologica e arricchimenti alimentari: i tonkeana (Arianna De Marco e Andrea Sanna)
ore 13:00 pranzo
ore 14:30 osservazione etologica e arricchimenti alimentari: i cebi e le bambine (Guendalina Francesconi e Nazareno Capitani)
ore 16:00 caffè
ore 16:30 osservazione etologica e preparazione di arricchimenti alimentari con l’aiuto del personale del Parco (Elena Pirri e Gabriele Tassi)
0re 19:15 cena veloce
ore 20.00 visita all’antico frantoio oleario di Poggio San Lorenzo - 4
DOM 13 Settembre
ore 9:00 il senso del bello negli animali (Antonio De Marco)
ore 11:00 caffè
ore 11:15 eradicare i cosiddetti alieni invasivi (Antonio De Marco)
ore 13:00 pranzo
ore 14:30 conclusione e discussione con passeggiata nel parco
ore 16:00 caffe e saluti
CONTRIBUTO ECONOMICO
Restano a carico di ogni partecipante le spese di viaggio per e dal Parco Faunistico.
Con le quote di partecipazione allo stage i partecipanti contribuiranno direttamente a sostenere le spese, ordinarie e straordinarie, necessarie per garantire agli animali rifugiati del Parco Faunistico dell’Abatino e del santuario Porcikomodi, una vita il più possibile simile a quella che avrebbero nel loro habitat naturale.
4 giorni con PERNOTTAMENTO
- dal 10 al 13 settembre 2026
- 4 giorni di formazione presso il Parco Faunistico dell’Abatino
- 4 giorni di formazione, pernottamento presso il casale, colazioni, coffee break, merende, pranzi e cene inclusi
4 giorni SENZA PERNOTTAMENTO
- dal 10 al 13 settembre 2026
- 4 giorni di formazione presso il Parco Faunistico dell’Abatino
- 4 giorni di formazione, coffee break, merende, pranzi e cene inclusi
Per ulteriori informazioni scrivere a stage@vitadacani.org
Richiesta di partecipazione
COME DONARE
Stage con pernottamento 400€
Senza pernottamento 320€
Puoi donare con BONIFICO
BANCO POSTA
CAUSALE “Stage LEBAMBINE nome e cognome”
Iban IT70I0760101600000013545264
codice swift BPPIITRRXXX
Intestato a Vita da Cani
oppure con Paypal o Carta di credito
Per ulteriori informazioni scrivere a stage@vitadacani.org
Il Parco Faunistico
Il Giardino Faunistico di Piano dell’Abatino è una ODV che promuove attività sociali, culturali, didattiche, editoriali e programmi di educazione ambientale, al fine di favorire una migliore conoscenza di tematiche naturalistiche con attenzione ai processi evolutivi.
Gestisce l’omonimo Parco Faunistico di Piano dell’Abatino, al cui interno operano il Centro di Recupero, il Santuario Animale, il Centro di Etologia, nonché il Centro di Didattica.






































