Sequestro andato a buon fine a Cadegliano Viconago

35 maiali del sequestro di Cadegliano Viconago trovano casa

Dopo quasi 9 mesi di indagini, a gennaio veniva posta sotto sequestro preventivo una maxi discarica abusiva di circa 30 mila metri quadrati a Cadegliano Viconago (VA).
Veniva usata come centro di raccolta, trasporto, smaltimento illecito di rifiuti di varia tipologia, tra i quali anche rifiuti pericolosi (lamiere in eternit, veicoli fuori uso, gomme di autoveicoli, bombole di gas). I rifiuti venivano poi scaricati a valle a circa 100 metri dal fiume Tresa.
Come se questo orrore non fosse abbastanza, vengono trovati anche degli animali, tra cui 25 suini (14 adulti e 11 piccoli) sporchi e maltenuti ma vivi. Secondo gli inquirenti, non è escluso che venissero allevati e poi macellati illegalmente.

sequestro Cadegliano Viconago
sequestro Cadegliano Viconago

I 25 maiali vengono trasferiti temporaneamente in un allevamento biologico della zona ma grazie al PM Dalla Palma si decide di non macellarli e di cercare soluzioni alternative.

Porcikomodi, fu chiamata il 4 febbraio dalla forestale di Varese su indicazione della forestale di Como che ci aveva recentemente affidato circa 45 suini dei sequestri di Fenegrò, Appiano e Cadorago.
In quel momento eravamo presi da 1000 emergenze e fummo felici che iniziasse ad occuparsene Francesco Faragò, con cui già in passato abbiamo collaborato e fosse riuscito a trovare casa a una parte di loro. Nel frattempo, i maiali inizialmente non separati, né castrati, come purtroppo spesso accade nei sequestri, si erano riprodotti ed erano diventati quasi 40 tra adulti, cuccioli e appena nati.
Lo scoprimmo a maggio, finito il lock down, quando, ricoivolti sul caso, telefonammo per avere maggiori informazioni all’allevatore allora custode giudiziario. Ci sembrò uno scherzo.
Tragico.
Ce ne aspettavamo una quindicina al massimo visti quelli che avevano già trovato casa e quando ci parlò di 20 cuccioli sotto madre più 18 adulti l’istinto di scappare fu enorme.
Ci diedero 15 giorni per sistemarli. Come avremmo potuto sistemarli in così poco tempo?
Non sembrava possibile.
L’alternativa era lasciarli nell’allevamento dove erano stati trasferiti e che li avrebbe trasformati in prodotti biologici.
Così iniziò una lotta contro il tempo per presentare al PM,  un’alternativa a questa scelta.
In neanche due settimane raccogliemmo come sparuti cachi sugli alberi le poche sistemazioni disponibili, per tutti i restanti inventammo nuove strade, laddove non ce ne erano.
Per forma mentis noi non diciamo mai di no ma lavoriamo con pazienza e decisione per risolvere il problema aggredendolo fino a farlo diventare piccolo piccolo.
E così è stato anche questa volta.

Due maschi adulti sono entrati nella nostra famiglia al Santuario Porcikomodi di Magnago, 2 femmine sono andate al Rifugio Alma Libre, altre 2 presso il Santuario Oasi verde di Paola Canonico e i restanti sono stati affidati a un privato, sotto la nostra supervisione, con l’impegno da parte nostra a sistemare i nuovi nati e una parte degli adulti nel prossimo periodo.

L’arrivo a Magnago

L’arrivo a Magnago, prima tappa di questo lungo viaggio. Vi presentiamo Waffle e Pancake
Dopo un po’ il relax subito nel pascolo con gli altri … Re Tofu va subito a spiegare chi governa il pascolo da 10 anni!
Ai bimbi sul camion e alle loro mamme, aspetta ancora un lungo viaggio ma verso la libertà … in compagnia del braccio di Biba!

Così ieri, in uno dei giorni più caldi di questa estate dimessa, un carico prezioso e trepidante, racchiuso di vita nel camion, come nella pancia della balena o il ventre del cavallo di troia è partito verso la libertà come un molle traghetto in lidi pieni di speranza.
Splendeva oro, la cometa, alta, scintillante nel cielo notturno, al viaggio dei maiali verso casa. Le madri con i propri figli. Per la prima volta.
Stretti insieme.
Sulla paglia.
Per noi è un piccolo miracolo questo.
Ci dà gioia e pensieri leggeri gonfi di speranza.
Ci insegna ancora.
Se ce ne fosse bisogno che dobbiamo imparare ad osare.
Non arrenderci.
Avere fiducia.
Coraggio.
Non paura di cambiare.
Essere disponibili anche quando non è facile.
Quando tutto sembra perduto.
Senza via d’uscita.
Allora può nascondersi in un seme la soluzione.
Limpida.
La cura.
Perché come dissero, in un tempo lontano forse mai avvenuto, Leya Skywalker e Legolas del reame boscoso, c’è sempre speranza.
Noi ci aggrappiamo lì esattamente in quel punto preciso, a quel filo d’argento brillante chiamato speranza.

in partenza da Magnago verso gli altri rifugi

Grazie a tutti quelli che hanno aiutato, ai rifugi che hanno accolto … a noi e a chi ancora crede che si può cambiare il mondo.

CERCHIAMO ADOZIONE!

Giusto il tempo di prendere fiato e si ricomincia, cerchiamo adozione responsabile per i piccoli e qualche giovane mamma attualmente ospiti a Roma

PER INFO PORCIKOMODI@VITADACANI.ORG