E’ stato un gran sollievo veder partire i camion con il gruppo dei 33.
In questi mesi abbiam dovuto lottare, trattare e cercar casa a tanti animali. E’ stato come sempre un lavoro lungo, difficile ed estenuante e raramente lo raccontiamo.

Anche in caso di sequestro, fino a che non arrivano a destinazione, gli animali non sono in salvo.
Sappiamo bene che tutto può accadere e la loro situazione precipitare da un momento all’altro. La strada dell’abbattimento è sempre alle porte. Nell’aria sospesa.
Più rapida e sbrigativa.

Su questi camion c’erano 20 capre con 5 capretti e 7 pecore con 1 agnello. A breve partiranno anche la maialina con l’ultima capra.
Loro si aggiungono agli 11 bovini partiti nei giorni scorsi verso rifugi sicuri e agli altri 3 che verranno accolti sempre nei prossimi giorni.
Erano in un limbo dal destino incerto, ora finalmente, davvero in salvo. Anche i 22 conigli che nella notte sono stati strappati a chi li teneva imprigionati in condizioni terrificanti, han trovato libertà e sicurezza.

Ringraziamo i santuari della rete, i rifugi e rifugini, i privati che han dato disponibilità ad accoglierne anche solo un rifugiato o rifugiata.

E’ bello festeggiare cosi il giorno della liberazione.
Che sia un buon 25 aprile per tutte e tutti.