Vitadacani
DDL 1552: un attacco alla fauna selvatica. Il Governo lo fermi, il Ministro si assuma le proprie responsabilità

Martedì 23 giugno è previsto il voto finale in Senato, dopo diversi rinvii per mancanza del numero legale
Martedì 23 giugno il Senato sarà chiamato a votare il Disegno di Legge 1552, una proposta che modifica la legge 157 del 1992, la norma che disciplina la tutela della fauna selvatica e l’attività venatoria nel nostro Paese.
Da mesi decine di associazioni ambientaliste e animaliste, tra cui Vitadacani, denunciano la gravità di un provvedimento che rappresenta uno dei più pesanti attacchi alla biodiversità degli ultimi anni. Un disegno di legge che indebolisce le tutele costruite in oltre trent’anni e piega la gestione della fauna selvatica agli interessi del mondo venatorio.
Le misure contenute nel DDL 1552 sono in contrasto con principi scientifici, direttive europee e con la crescente sensibilità della società verso la tutela degli animali. Tra i punti più contestati vi sono la possibilità di cacciare durante la migrazione pre-riproduttiva degli uccelli, il ridimensionamento del ruolo scientifico dell’ISPRA, l’ampliamento dell’attività venatoria nelle aziende faunistico-venatorie, l’estensione della caccia in aree oggi interdette e il mantenimento dei richiami vivi, pratica da anni contestata dall’Unione Europea.
Di fronte a questo scenario, numerose associazioni hanno chiesto al Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin di intervenire immediatamente per fermare il provvedimento. In assenza di un intervento concreto, riteniamo che il Ministro debba assumersi la responsabilità politica delle conseguenze di questa riforma e rassegnare le proprie dimissioni.
Accusiamo il Ministero dell’Ambiente di aver rinunciato al proprio ruolo di tutela della natura e della fauna selvatica, sostenendo una riforma che rischia di provocare danni significativi agli ecosistemi e di esporre l’Italia a nuove procedure di infrazione europee.
La fauna selvatica è patrimonio di tutte e tutti, non una risorsa da sfruttare né un bersaglio da mettere nelle mani di una minoranza armata.
Chiediamo al Senato di fermare immediatamente il DDL 1552 prima della sua approvazione definitiva.
Difendere gli animali e la biodiversità non è estremismo. È responsabilità. Ed è una responsabilità che chi governa dovrebbe esercitare, non tradire.
INACCETTABILE
VERGOGNOSO
STIAMO DISTRUGGENDO IL PIANETA E LA FAUNA CHE CI CIRCONDA….
Forti coi deboli, deboli coi forti.
Invece di tutelare, proteggere e far rispettare il nostro patrimonio ambientale, faunistico e naturale lo distruggono in tutti i modi, vergogna! Si vendono alle lobby dell’industria e della caccia….
DDL da bocciare
siamo un paese di ignoranti…ma forti propio….
Per fare un favore ai pochi cacciatori perderanno un sacco di voti da chi è contro la caccia
Per fare un favore ai pochi cacciatori perderete un sacco di voti da chi è contro la caccia