Diverse specie per un solo pianeta

Soka gakkai

E’ partito qualche mese fa e sta entrando nel vivo ora, il progetto “Diverse specie per un solo pianeta”.
Un progetto di riqualificazione del santuario Porcikomodi con l’obiettivo di migliorare la cura del territorio e dei suoi abitanti rispondendo ad una situazione urgente di degrado ambientale e, insieme, un progetto di sensibilizzazione della comunità per coinvolgerla come attore e motore di intervento e cambiamento.
Il progetto è sostenuto con i fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, che ringraziamo per la fiducia. Speriamo sia l’inizio di una lunga collaborazione.
12 mesi di progetto in cui prevediamo di:

  • Allestimento percorso visite didattiche

  • Formazione interna ed esterna e visite didattiche

  • Realizzazione di recinzioni e allestimento nuovi spazi per gli animali

  • Recupero e assistenza veterinaria di animali feriti

  • Accudimento e assistenza degli animali ospiti

NEWS

2 maggio 2024

Abbiamo tirato le somme di questa prima parte di progetto e siamo contente di quanto siamo riuscite a realizzare.
E’ stato un inizio anno molto difficile, ma i lavori non si fermano mai!
Abbiamo acquistato casette, voliere e pollai per gli ospiti in degenza temporanea e per quelli che da noi ci vivono (ne manca ancora qualcuna).
Stiamo piano piano recintando il nuovo campo, in parte già quindi agibile per gli ospiti e abbiamo fatto un percorso di camminamento utile per quando apriremo alle visite.
Cosa dobbiamo ancora fare?
Terminare la recinzione, acquistare altre casette, finire l’allestimento infermeria.

Grazie al contributo erogato, abbiamo fatto formazione interna con Francesco e Josè De Giorgio e accudito al meglio gli animali!

4 aprile 2024

Cilavengers Porcikomodi

“La chiave è uscire dalla realtà emergenziale continua. Gli enti che si occupano di animali corrono da un’emergenza all’altra, che sicuramente è una parte importante perché cambiano la vita di quei singoli soggetti che accolgono, ma manca la parte strategica per cambiare profondamente la realtà e fare in modo che ci siano sempre meno emergenze. “

Leggi l’intervista fatta a Sara d’Angelo