Vitadacani e La Rete dei Santuari

PROCEDURE PER LA GESTIONE DEL SISTEMA I&R DI ALCUNE TIPOLOGIE DI UNGULATI

Sono state trasmesse le procedure per la gestione del sistema I&R degli animali diversi da cani e gatti.

La strada che noi santuari stiamo, da tempo, percorrendo è in salita ma stiamo avanzando passo dopo passo.
Piano piano andremo a riempire la cornice del riconoscimento giuridico che risulta ancora scarna.

Il dispositivo firmato l’ 8 luglio dal Direttore Generale Giovanni Filippini del Dipartimento One Health del Ministero della Salute, rappresenta un piccolo tassello in più in questa direzione e si pronuncia sulle procedure per la gestione del sistema di identificazione e registrazione di alcune tipologie di ungulati.

Esso, tra le altre cose, dispone, all’ articolo 3, la modalità di identificazione di bovini, ovini, caprini e suini esclusi dalla produzione di alimenti, ovvero, Non Dpa.

Tali animali, recita il dispositivo, devono essere identificati con trasponder iniettabile, ovvero microchip.
E registrati come Non Dpa in Bdn ovvero la banca dati nazionale.

Quindi, finalmente, il via libero, ufficiale del microchip e la fine dell’ era delle marche auricolari. Attendevamo da anni questo momento.

Rimane, il limite di due suini Non Dpa identificabili con transponder. Il che, per i santuari, non ha senso. Per tanto, cercheremo di avere un chiarimento su questi temi.

Certamente positivo, invece, l’articolo 4 del dispositivo che prevede, per gli animali non identificati e non tracciabili, l’identificazione mediante trasponder e la registrazione in banca dati come Non Destinabili per l’Alimentazione.

Finalmente è previsto che questi soggetti possano non finire più nella filiera produttiva ma guadagnare lo status di non commestibili né trasformabili in prodotti.
Spetta ora a noi, come sempre, riempire di significato la norma.
Educare le istituzioni e gli organi di controllo a scegliere sempre la cosa giusta.

È questa una battaglia di civiltà.

Per il capovolgimento del paradigma dominante.
Tracciando una narrazione nuova che, speriamo, ci porti sempre più lontano.

Sara Vitadacani Onlus
Sara d’Angelo
Attivista, fondatrice e Presidente di Vitadacani, responsabile del progetto Porcikomodi e referente della Rete dei Santuari di Animali Liberi.