Stage “LeBambine e dintorni” 2025
Ritorna uno degli stage più amati, un’esperienza unica e indimenticabile per chi desidera immergersi nella natura a contatto con gli animali.
Un’esperienza intensa e formativa per approfondire il nostro punto di vista e mettere in discussione ogni paradigma dominante relativo gli altri animali. Un momento di incontro, confronto e approfondimento.
Lo stage “LeBambine e dintorni” nasce nel 2014 e si interrompe per motivi organizzativi, nel 2017. La ripartenza di questo stage è l’inizio di una nuova ed emozionante avventura. 4 giorni davvero speciali, rivolti a persone interessate ad approfondire le tematiche proposte e le logiche e le dinamiche alla base della relazione dell’uomo col resto dei viventi.
Pensiamo a studentesse e studenti in discipline veterinarie o naturalistiche, a volontarie e volontari di associazioni animaliste o ambientaliste, ad attiviste ed attivisti per i diritii degli animali, a curiosi che si pongono domande e desiderano risposte.
E’ necessario essere maggiorenni (o minorenni accompagnati) ma non ci sono limiti di età.
Lo stage si svolgerà con minimo 8 partecipanti.
Lo stage 2025 è parte di un progetto più ampio chiamato “Diverse specie, un solo pianeta”. Il progetto è sostenuto con i fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, che ringraziamo per la fiducia, la pazienza e il sostegno continuo.
DOVE
I 4 giorni di formazione si terranno presso il CRAS/CRASE Parco Faunistico dell’Abatino, vicino Rieti e all’interno di un grande casale attiguo che ci ospiterà.
La cornice selvaggia del bosco dell’Abatino, cosparsa di voliere e ricoveri dove vengono accuditi gli animali, si perde nell’argento sconfinato degli ulivi. Il silenzio della notte buia accesa di stelle è interrotto dai versi e dalle voci degli animali, padroni, indiscussi, di questo posto incantato. Massimo 12 posti disponibili.
LA SISTEMAZIONE
12 partecipanti potranno essere ospitati nel casale confinante con il Parco. La colazione del mattino così come il pasto della pausa pranzo e la cena avranno luogo nella lunga tavolata del casale. I pasti serviti saranno ovviamente vegani, nel rispetto di tutti gli animali.
Sarà un’accoglienza semplice e spartana in stanze condivise.
Contiamo sullo spirito di convivenza, di confronto e di adattamento.
I posti sono nel casale sono limitali, affrettatevi a prenotare!
I CONTENUTI:
Lo stage sarà di 4 giorni. La modalità didattica alternerà lezioni frontali, presentazioni, discussioni plenarie e osservazioni etologiche secondo lo schema sotto riportato.
PROGRAMMA
- 1
GIO 4 Settembre
mattina arrivo e sistemazione dei partecipanti.
ore 13:00 brunch
ore 14:00 presentazione del programma, degli organizzatori e del gruppo. Presentazione del Parco, degli ospiti e prospettive
ore 16:00 visita del parco
ore 16:45 caffè
ore 17:00 Cras e Crase, vuoti normativi e carenza fondi (Laura Toti e Antonio De Marco)
ore 19:15 cena
ore 21:30 passeggiata notturna nel Parco per scoprire le abitudini degli animali - 2
VEN 5 Settembre
ore 8:30 colazione
ore 9:00 escursione al parco dei Lucretili con rilascio di animali recuperati e passeggiata all’area del pero per l’osservazione dell’ululone dal Ventre giallo e il nido dell’aquila
ore 12:30 visita al Museo dell’aquila e illustrazione della collaborazione tra aree protette e Centri di recupero (Giuseppina Lodovisi e Antonio De Marco)
ore 13.30 pranzo al sacco e rientro al Parco
ore 16:00 gli irrecuperabili, diversi scenari e approcci (Antonio De Marco)
0re 17:00 caffè
Ore 17.30 selvatico e domestico: (Antonio De Marco)
ore 19:15 cena con preparazione della pizza e piatti tipici sabini (Pizzicotti, falloni, ciambelletti al vino, ecc) con Giuseppina Lodovisi - 3
SAB 6 Settembre
ore 8:30 colazione
ore 9:00 tecniche e metodi di gestione della fauna selvatica italiana (Francesca Manzia)
ore 11:00 caffè
ore 11:15 osservazione etologica e arricchimenti alimentari: i tonkeana (Arianna De Marco e Andrea Sanna)
ore 13:00 pranzo
ore 14:30 osservazione etologica e arricchimenti alimentari: i cebi e le bambine (Guendalina Francesconi e Nazareno Capitani)
ore 16:00 caffè
ore 16:30 osservazione etologica e preparazione di arricchimenti alimentari con l’aiuto del personale del Parco (Elena Pirri e Gabriele Tassi)
0re 19:15 cena veloce
ore 20.00 escursione a Frasso con visita all’Osservatorio astronomico - 4
DOM 7 Settembre
ore 8:30 colazione
ore 9:00 il senso del bello negli animali (Antonio De Marco)
ore 11:00 caffè
ore 11:15 eradicare i cosiddetti alieni invasivi (Antonio De Marco)
ore 13:00 pranzo
ore 14:30 conclusione e discussione con passeggiata nel parco
ore 16:00 caffe e saluti
CONTRIBUTO ECONOMICO
Restano a carico di ogni partecipante le spese di viaggio per e dal Parco Faunistico.
Con le quote di partecipazione allo stage i partecipanti contribuiranno direttamente a sostenere le spese, ordinarie e straordinarie, necessarie per garantire agli animali rifugiati del Parco Faunistico dell’Abatino e del santuario Porcikomodi, una vita il più possibile simile a quella che avrebbero nel loro habitat naturale.
4 giorni ALL INCLUSIVE
- dal 4 al 7 settembre 2025
- 4 giorni di formazione presso il Parco Faunistico dell’Abatino
- pernottamento, colazioni, coffee break, merende, pranzi e cene inclusi
4 giorni SENZA pernottamento
- dal 4 al 7 settembre 2025
- 4 giorni di formazione presso il Parco Faunistico dell’Abatino
- coffee break, merende, pranzi e cene inclusi
Per ulteriori informazioni scrivere a stage@vitadacani.org
Richiesta di partecipazione
COME DONARE
Stage ALL INCLUSIVE 400€
Senza pernottamento 320€
Puoi donare con BONIFICO
BANCO POSTA
CAUSALE “Stage BAMBINE nome e cognome”
Iban IT70I0760101600000013545264
codice swift BPPIITRRXXX
Intestato a Vita da Cani
oppure con Paypal o Carta di credito
Per ulteriori informazioni scrivere a stage@vitadacani.org
Il Parco Faunistico
Il Giardino Faunistico di Piano dell’Abatino è una ODV che promuove attività sociali, culturali, didattiche, editoriali e programmi di educazione ambientale, al fine di favorire una migliore conoscenza di tematiche naturalistiche con attenzione ai processi evolutivi.
Gestisce l’omonimo Parco Faunistico di Piano dell’Abatino, al cui interno operano il Centro di Recupero, il Santuario Animale, il Centro di Etologia, nonché il Centro di Didattica.
































